Colinesterasi
Liver FunctionLast reviewed: April 7, 2026. Source approach: standard laboratory interpretation context, general medical reference material, and public-health or clinical guidance where relevant.
What is Colinesterasi?
Con il termine colinesterasi si indicano due enzimi correlati: l'acetilcolinesterasi (AChE, detta anche colinesterasi “vera”), presente soprattutto nei globuli rossi e nelle sinapsi nervose, e la butirilcolinesterasi (BChE, detta anche pseudocolinesterasi o colinesterasi sierica), prodotta dal fegato e presente nel plasma. Nella pratica clinica, quando si parla di “colinesterasi sierica” ci si riferisce quasi sempre alla butirilcolinesterasi. Entrambi gli enzimi idrolizzano gli esteri della colina, ma differiscono per specificità di substrato, distribuzione tissutale e utilità clinica.
La colinesterasi sierica (BChE) è un marcatore sensibile della capacità sintetica del fegato. Poiché è prodotta esclusivamente dal fegato e ha un'emivita di circa 12 giorni, la sua riduzione riflette in modo piuttosto fedele il deterioramento della funzione epatica. Diminuisce prima dell'albumina nella malattia epatica acuta e può aiutare a distinguere i problemi epatici da altre cause di alterazione degli esami di funzionalità epatica. Inoltre, la misurazione della colinesterasi è fondamentale in due situazioni cliniche: la valutazione di una possibile intossicazione da organofosfati o da agenti nervini (in cui vengono inibite sia AChE sia BChE) e lo screening preoperatorio del deficit di pseudocolinesterasi, un disturbo genetico che provoca paralisi prolungata dopo la somministrazione di succinilcolina.
Why It Matters
La colinesterasi svolge un duplice ruolo clinico: è un indicatore molto sensibile della funzione sintetica epatica e un marcatore chiave in tossicologia. Nella malattia epatica, una riduzione della colinesterasi indica un peggioramento della capacità sintetica e ha valore prognostico. Nell'intossicazione da organofosfati, frequente nelle esposizioni agricole e nella guerra chimica, una misurazione rapida orienta l'urgenza del trattamento con atropina e pralidossima. Inoltre, identificare un deficit di pseudocolinesterasi prima di un intervento chirurgico può evitare una paralisi prolungata potenzialmente fatale durante l'anestesia.
Normal Reference Ranges
| Group | Range | Unit |
|---|---|---|
| Adulti (siero/pseudocolinesterasi) | 5,320–12,920 | U/L |
| Acetilcolinesterasi eritrocitaria | 26.7–49.2 | U/g Hb |
Reference ranges may vary by laboratory. Always compare results to the ranges provided by your testing facility.
What High ChE Levels Mean
Common Causes
- Obesità
- Sindrome nefrosica (aumento della sintesi epatica di proteine)
- Ipertiroidismo
- Diabete mellito di tipo 2
- Malattia coronarica
- Iperlipidemia
- Steatosi epatica
Possible Symptoms
- Non provoca sintomi specifici quando è elevata
- I sintomi corrispondono alla malattia sottostante
- Il possibile effetto prolungato di alcuni anestetici è solo teorico
What to do: Una colinesterasi elevata in genere non rappresenta un'urgenza clinica, ma può indicare condizioni metaboliche che meritano valutazione. È opportuno rivedere il profilo lipidico, la glicemia a digiuno, la funzione tiroidea e, se indicato, un'ecografia epatica. La gestione si concentra sulla causa sottostante (perdita di peso nell'obesità, statine nell'iperlipidemia, trattamento del disturbo tiroideo). La colinesterasi elevata è stata studiata anche come marcatore di sindrome metabolica e rischio cardiovascolare.
What Low ChE Levels Mean
Common Causes
- Intossicazione da pesticidi organofosforati o carbammati
- Esposizione ad agenti nervini (sarin, VX)
- Grave malattia epatica (cirrosi, epatite, insufficienza epatica)
- Malnutrizione e deplezione proteico-calorica
- Malattia cronica debilitante
- Deficit di pseudocolinesterasi (genetico, sensibilità alla succinilcolina)
- Gravidanza (lieve riduzione fisiologica)
Possible Symptoms
- Nell'intossicazione: salivazione, lacrimazione, minzione, defecazione, emesi (SLUDGE)
- Miosi (pupille ristrette)
- Fascicolazioni e debolezza muscolare
- Insufficienza respiratoria (nelle intossicazioni gravi)
- Nella malattia epatica: ittero, edema, ascite
- Paralisi prolungata dopo succinilcolina (deficit genetico)
What to do: Se si sospetta un'intossicazione da organofosforati, somministrare immediatamente atropina (blocca gli effetti muscarinici) e pralidossima (riattiva l'AChE inibita se somministrata precocemente). Decontaminare la persona esposta. Le misurazioni seriali della colinesterasi aiutano a seguire il recupero; l'AChE eritrocitaria riflette meglio il recupero tissutale rispetto alla BChE sierica. Nella malattia epatica, una colinesterasi bassa indica una grave disfunzione sintetica e una prognosi sfavorevole. Nel deficit genetico di pseudocolinesterasi, ciò deve essere chiaramente segnalato nella documentazione clinica, si deve raccomandare un braccialetto di allerta medica e occorre informare il team anestesiologico prima di qualsiasi intervento chirurgico. Il test del numero di dibucaina aiuta a distinguere le varianti genetiche.
When Is ChE Testing Recommended?
- Quando si sospetta esposizione a organofosforati o agenti nervini
- Prima di un intervento chirurgico quando si prevede l'uso di succinilcolina
- Nel valutare la funzione sintetica epatica nell'epatopatia cronica
- Quando un familiare ha un deficit noto di pseudocolinesterasi
- Per monitorare l'esposizione lavorativa a pesticidi inibitori della colinesterasi
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